giovedì 26 febbraio 2015

"Quando il cibo è criminale": video-interviste a Luca Ponzi

Realizzato nell'ambito del Programma regionale generale di intervento 2010 con l'utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo economico

Regione Emilia-Romagna
Luca Ponzi, giornalista Rai della Tgr Emilia-Romagna e autore del libro “Cibo criminale”, racconta le sue inchieste sull’agromafia in Emilia-Romagna

"Quando il cibo è criminale": video-interviste a Luca Ponzi
“Il nostro cibo è il migliore al mondo non solo perché è buono, ma anche perché ha i controlli più severi. Purtroppo le regole europee non sono altrettanto stringenti, ma l’Italia storicamente non ha mai fatto pesare la propria forza in ambito agroalimentare”.
Luca Ponzi, giornalista della Tgr Emilia-Romagna e autore del libro “Cibo criminale” insieme a Mara Monti, racconta in tre video-interviste a E-R Consumatori la giungla delle contraffazioni del cibo e dei perversi affari che vi prosperano attorno.
“Da un lato ci sono le mafie, che puntano al settore agroalimentare perché sanno di potersi arricchire. Dall’altro c’è il fenomeno dell’italian sounding, una vera truffa che nasce all’estero e gioca sulle spalle dei consumatori. La filiera può fare ancora molto per contrastare queste infiltrazioni”. “In Emilia-Romagna la mafia del prosciutto esiste eccome. Ecco come agisce”. “Il consumatore può e deve difendersi dall’agromafia: anzitutto, imparando a conoscere le etichette”. “Una super-Procura a tutela degli alimenti e della loro salubrità, come sostiene Giancarlo Caselli, presidente dell’Osservatorio sulla criminalità del sistema agroalimentare, è certamente una strada giusta”.

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