lunedì 24 marzo 2014

La mafia a tavola ci mangia 14 miliardi (Gian Carlo Caselli)

Cibo criminale
Gli impoverimenti e i saccheggi che le mafie operano sulla pelle dei cittadini, vampirizzando la qualità della loro vita, sono infiniti. Le mafie non si negano niente: qualunque opportunità di conquistare territori e mercati (aumentando il proprio potere economico) va bene. Fra i tanti investimenti di denaro sporco in attività apparentemente pulite, di speciale pericolosità per gli interessi della collettività sono quelli del settore agroalimentare. Proprio il settore nel quale un tempo le mafie affondavano le proprie radici storiche e culturali, oggi è diventato area di investimento remunerativo, strategico ed emergente: con dimostrazione della straordinaria capacità di adattamento delle mafie (è nel loro DNA) al nuovo, in questo caso la globalizzazione dei mercati e dei traffici internazionali.

mercoledì 12 marzo 2014

"Ambiente e cibo. Tra antiche scorie e nuovi veleni" seminario a Reggo E. con Luca Ponzi


15 marzo: “Ambiente e cibo. 

Tra antiche scorie e nuovi veleni”

"Il nostro "core businnes" è in pericolo", Luca Ponzi al congresso degli agroalimentaristi



Flai/Federazione lavoratori agroalimentaristi- Il congresso si terrà il 12 e 13 marzo a Gattatico di Reggio Emilia (Museo Cervi, via F.lli Cervi 9). 
Nel corso della prima giornata visita guidata al Museo Cervi (ore 10) e alle 11.30 relazione di Ivano Gualerzi, segretario generale Flai ER e saluti di Fai e Uila regionali. 
Alle 18.30 intervento di Vincenzo Colla,segretario generale Cgil regionale. Giovedì 13 tavola rotonda "Il nostro 'core business' è in pericolo" (ore 9.45), coordinata dal giornalista Marco Severo, con Luca Ponzi giornalista Rai 3 e autore di "Cibo criminale", Tiberio Rabboni assessore regionale all'agricoltura, Giuseppe Vadalà dirigente superiore Corpo forestale dello Stato e Stefania Crogi segretaria generale nazionale Flai. Conclusioni del dibattito alle 12.30 della medesima Stefania Crogi.

martedì 4 marzo 2014

Tavola rotonda sul tema Dare futuro al lavoro

Il 6 e 7 marzo il lavoro decide il futuro
... una tavola rotonda, moderata dal giornalista Rai Luca Ponzi, sul tema Dare futuro al lavoro. Dai dati alle strategie per un nuovo “modello Parma”.

"Il congresso della CGIL determina il posizionamento dell'organizzazione per i prossimi quattro anni ed è quindi un fatto che, lungi dall’essere autoreferenziale, vuole parlare all'intero Paese, all'intera società. Non a caso la CGIL di Parma ha deciso di individuare anche dei momenti di evidenza esterna del percorso congressuale: oltre all'iniziativa dello scorso 21 febbraio sulla contrattazione inclusiva, nel pomeriggio del 6 marzo si svolgerà una tavola rotonda, moderata dal giornalista Rai Luca Ponzi, sul tema Dare futuro al lavoro. Dai dati alle strategie per un nuovo “modello Parma”. L’incontro prenderà avvio dall’analisi dei dati elaborati e analizzati dal ricercatore Valerio Vanelli di IRES Emilia-Romagna, per cercare di individuare i possibili filoni e settori di ripresa e sviluppo del nostro territorio. Parteciperanno al dibattito il Sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, il Presidente della Provincia di Parma, Vincenzo Bernazzoli, il Pro Rettore dell’Università degli Studi di Parma, Antonio Ubaldi, il Presidente CCIA, Andrea Zanlari, il Presidente dell’UPI, Giovanni Borri, Il Presidente di Legacoop, Andrea Volta, e il Presidente CNA, Gualtiero Ghirardi, oltre ad Antonio Mattioli, della segreteria regionale CGIL Emilia-Romagna."