lunedì 29 aprile 2013

Mostri normali: "il colpevole silenzio" sull'omicidio Barigazzi



Ospiti in studio alla trasmissione Habitat di Gabriele Franzini a Telereggio l’avvocato Ernesto D’Andrea, legale della famiglia Barigazzi, e due giornalisti, Andrea Mastrangelo della Gazzetta di Reggio e Luca Ponzi della Rai, che hanno seguito le indagini sull'omicidio di don Amos e ne hanno scritto nei loro libri. La trasmissione aveva come obiettivo quello di fare il punto sulla riapertura del caso di cui avevamo dato informazione all'inizio di questo mese. 

Il caso di Don Amos Barigazzi è trattato al capitolo VI del libro di Luca Ponzi "Mostri normali" edito da Mursia nel 2012.


Ecco come Telereggio riporta la notizia dei nuovi sviluppi del caso dell'omicidio de "Il prete dei poveri". 

News da TELEREGGIO

‘Su don Amos il clero riluttante a parlare’


‘Ci sono due parole nuove emerse: omosessualità e pedofilia’, dice il giornalista Rai Luca Ponzi. Sta attorno a questa parola, pesante come un macigno, pedofilia, la possibile svolta delle nuove indagini sull'omicidio don Barigazzi. Tra i tanti, troppi moventi possibili di quell'omicidio, come li ha definiti ieri sera ad Habitat il giornalista Andrea Mastrangelo, quello legato a presunti atti illeciti commessi da don Amos durante la sua attività nella parrocchia di via Bismantova sembra prendere il sopravvento. E’ lì, nella vita passata del tranquillo quartiere a sud di Reggio, che gli inquirenti stanno puntando le loro attenzioni e le indagini; per effettuare verifiche e cercare riscontri attorno alle dichiarazioni e alle testimonianze che finalmente hanno rotto il muro del silenzio, ma che disegnano un ben poco edificante quadro di abusi su minorenni commessi all'ombra della parrocchia dell’Immacolata Concezione. ‘Molte persone sono state ascoltate: non si sono presentate spontaneamente, sono state cercate’, ha detto il legale della famiglia Barigazzi, l’avvocato Ernesto D’Andrea.
I nuovi elementi investigativi emersi sembrano allontanare le vecchie piste investigative: una ritorsione della ‘ndrangheta, si ipotizzò, o un omicidio nato nell'ambiente del carcere psichiatrico che don Barigazzi frequentava giornalmente, o ancora il malcontento tra i parrocchiani di Montericco per la circolazione in in canonica di ex internati dell'opg. Tutto ciò resta sullo sfondo; a prendere il sopravvento è l’ipotesi della pedofilia come causa scatenante di una vendetta.
Nel corso della puntata di Habitat è emerso più di una volta il tema di un ‘colpevole silenzio’ che come una cappa ha coperto questa vicenda fin dall'origine, a cominciare – hanno detto gli ospiti – da alcune lacune investigative iniziali. L’avvocato D’Andrea si spinge oltre: ‘C’è stata la volontà di non fare indagini, qualcuno ha fatto opera di depistaggio. E anche oggi una parte del clero sta parlando, una parte ancora rimane in silenzio. La verità va scoperta anche se è scomoda’.
di Margherita Grassi



Habitat è il programma di attualità condotto dal direttore di TG Reggio Gabriele Franzini. Iniziato nel 1998, è in onda il martedì sera alle 20.45 e in replica il mercoledì alle 14.45.
Politica, lavoro, ambiente, economia, questioni sociali: il tema della settimana è generalmente introdotto da un reportage e poi discusso con gli ospiti in studio.

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